La rassegna #Artigianinnovatori a Trevi, in Umbria, in occasione del Pic&Nic. Artigianinnovatori: Lavoratori manuali e comunicatori digitali

Trevi (Umbria), 18 aprile 2016 – Dal cuore dell’Italia dritti al cuore del fare impresa artigiana. Pulsa di passione, competenza, entusiasmo il battito di tanti #ArtigianInnovatori. Tutti si sono dati appuntamento per un’iniziativa particolare: un pic-nic nello splendido borgo medievale, Trevi.

Dal 23 al 25 aprile, nelle sale affrescate della seicentesca Villa Fabri, si terrà infatti, la 4° edizione di #Artigianinnovatori, una rassegna che seleziona artigiani, che uniscono al Saper Fare, il design, l’arte, la creatività, l’architettura, l’illustrazione e le idee, già proposta in edizione primaverile a Trevi e autunnale nella città di Assisi in occasione di “UNTO”.

36991f3a-f351-4aa9-b1cf-9f08529cf541
“Il 10 marzo abbiamo attivato una call attraverso i social network, per reclutare gli artigiani, – afferma Daniela Tabarrini, ideatrice dell’evento Pic&Nic a Trevi e della rassegna #Artigianinnovatori, esperta di marketing e comunicazione di Add Comunicazione ed Eventi– oltre 50 hanno risposto e richiesto di partecipare. Soltanto 15 sono stati selezionati. 15 piccole ed innovative imprese artigiane Umbre e non”.
Ecco gli artigiani: Aran Garcia, alias AGGF, che crea pezzi unici di ceramica, Cristiano Paccagnani  alias Lampu Labu che realizza lampade artigianali in zucche essiccate, Maria Laura Balestra alias Almaloca che realizza Torte finte scenografiche e grandi mascotte in gommapiuma,Elisa Squillace alias Mater Misericordiae che realizza Dipinti su tavola in stile quattrocentesco, Antonella Costantini alias  Il Filo di Leelee che realizza papillons e accessori (uomo e donna), Carmela Condurso alias Melina Condurso design, che realizza bijoux artigianali e accessori donna, Francesca Gherzi  alias Il Seme che realizza monili e oggettistica con semi frutti e legni tropicali, Gianluca Onofri che realizza Sculture su radiche di olivo, Jutta Stukenbrock che realizza oggetti utili di sartoria artistica prodotta con la filosofia dell’Up-Clycling, Eleonora Lippi alias Ta Petite che realizza Cucito creativo, Francesca Greco, illustratrice e pittrice, che realizza oggetti d’arte, legno, stoffa illustrazioni giochi, Alessandro Bartoletti che realizza luci di carta, Massimo Ciccalè che realizza scarpe in pelle, Francesca De Mai grafica, Alessandra Basotti, Francesca Rosignoli e Sara Guazzoni alias Frale design & Sara Guazzeroni che realizzano pouf composti da cuscini impilabili e lampade artigianali.

 

13006582_1710326015849582_6638414902076803967_n
Che storie, che mestieri unici, che persone straordinarie! E allora pensi che la risposta alla crisi ce l’hai davvero a portata di mano, o meglio tra le mani di questi artisti. Perché in fondo sono questo: artisti. E di ambiti molto differenti.
“Siamo in crisi, ma siamo anche ricchi, e tanto ricchi” afferma un partecipante alla rassegna; la ricetta degli artigiani innovatori parte da questa consapevolezza, l’unicità dei prodotti accanto alla cura maniacale del dettaglio, è un valore aggiunto che altri non hanno, ma occorre fare un salto, aggiungere un elemento di innovazione. Non basta saper lavorare con passione e competenza. Occorre raccontare il proprio lavoro, portarlo fuori dai confini del proprio territorio che si ama e che si vive, farlo conoscere, incrementare così il passaparola e le vendite.

cd30c50f-b195-4109-b267-78f16575a6ee
Ecco allora che tra dire e fare c’è di mezzo il navigare: la rete come potenziale che non può più essere messo tra virgolette. Se gli artigiani vogliono essere innovatori devono saper leggere le lenti del tempo, mantenere intatta la tradizione, ma votarsi all’innovazione. Una ricerca del Craft Council ha messo nero su bianco come questo ‘upgrade’ digitale sia fondamentale.

bda09af8-681d-4d98-be22-cbaacae40842

Lo studio ha fotografato questi nuovi professionisti a metà strada tra lavoratori manuali e comunicatori digitali. Così si scopre che i social network permettono di vendere di più: tra post e tweet i nuovi artigiani incrementano il business. Le opportunità non arrivano soltanto dalle piattaforme di e-commerce. Per il Craft Council Facebook, Twitter e Pinterest permettono di raccontarsi in modo innovativo. Fare l’artigiano e vendere i propri prodotti o le proprie opere sono spesso due mestieri diversi, ma andando online si possono individuare molte opportunità.

7cebf0ac-03b6-4390-bf40-14b53be19753
Torniamo a Trevi e alle storie degli artigiani innovatori. Tante, tutte da scoprire, sfogliare, emulare. I loro racconti sono online, perché gli #Artigianinnovatori li abbiamo raccontati nella pagina facebook a loro dedicata @Artigianinnovatori. 
Non finisce qui la visibilità per gli Artigiani innovatori e le botteghe umbre selezionate per la rassegna, infatti grazie alla collaborazione con la Strada dell’Olio Dop Umbria, i profili degli artigiani arricchiranno la sezione “Luoghi insoliti e Personaggi” nel sito della Strada dell’Olio Dop Umbria www.stradaoliodopumbria.it , diventeranno così altre mete di un itinerario insolito legato all’identità, alla qualità e all’artigianalità umbre.

612f7e15-f660-4a85-a317-81aff2250ef5

Comments for this post are closed.